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Reincarnazioni Hollywoodiane: le grandi attrici si traformano in eroine

lun ago 10 09:58 di Di Belardino su www.funweek.it

Il nuovo film di Meryl Streep, "Julia&Julia", ha fruttato all'attrice americana un altro riconoscimento alla carriera, il "Marc'Aurelio d'Oro", che le sarà conferito in chiusura della quarta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, che si terrà dal 15 al 23 ottobre 2009.

La Streep si è calata nei panni di Julia Child, famosa chef statunitense, riuscendo ad ottenere una somiglianza fisica e comportamentale strabiliante.

Meryl Streep è una delle molte e bravissime attrici che si sono misurate nell'interpretazione di un personaggio realmente esistito.

Le grandi eroine femminili della storia -ma non solo- hanno infatti colpito la fantasia di generazioni di registi e sceneggiatori, che hanno poi dovuto trovare una protagonista capace di calarsi nei panni di una grande donna e somigliarle, non solo fisicamente ma negli atteggiamenti, nei comportamenti e fin nei minimi dettagli.
Un lavoro sicuramente non alla portata di tutte le attrici.

Cate Blanchett ha interpretato in "The Aviator" il mito di Hollywood, Katherine Hepburn.

E' stata l'unica attrice della storia a vincere un Oscar interpretando a sua volta un'attrice che aveva vinto un Oscar!
La brava Cate si è dipinta migliaia di efelidi sul volto e sul corpo per assomigliare di più alla mitica Katherine.

 

Anche Nicole Kidman ha vinto l'ambita statuetta interpretando la scrittrice Virginia Woolf in "The Hours". La Kidman è stata veramente convincente, seppure notevolmente imbruttita e con un naso finto.


Nel 2002 Salma Hayek ha dato volto e cuore a Frida Kahlo nel film "Frida", ottenendo un clamoroso successo di critica e al botteghino.

Marion Cotillard ha avuto, nel 2007, il difficile ruolo di Edith Piaf in "La vie en rose", cavandosela alla grande nonostante le difficoltà linguistiche.

E come dimenticare Madonna nei panni di Evita Peron, in uno dei suoi tanti esperimenti cinematografici? Il musical sulla vita della leader argentina aveva in tutto soltanto 140 parole di dialoghi. Il resto, era soltanto musica.

 


Molte famose attrici si sono misurate con personaggi femminili ancora viventi, ottenendo comunque ottimi risultati.
Parliamo del premio Oscar Julia Roberts in "Erin Brockovich", di Angelina Jolie nei panni di Mariane Pearl, moglie del giornalista americano Daniel Pearl ucciso in Pakistan, ma anche di Angela Bassett che ha interpretato Tina Turner nel 1993.

Helen Mirren ha interpretato la Regina Elisabetta nel film "The Queen", vincendo l'Oscar e l'apprezzamento della sovrana stessa per una somiglianza veramente straordinaria.

Jennifer Lopez ha interpretato la regina della musica texana Selena, mentre Sigourney Weaver, nel 1988 si calava nei panni della naturalista e ricercatrice Dian Fossey.


L'ultima "reincarnazione" in una diva di Hollywood di una eroina storica avverrà ad ottobre 2009, quando Hillary Swank interpreterà Amelia Earhart, pioniera dell'aviazione femminile.

Dalle foto si intuisce già una straordinaria somiglianza, siamo certi che Hillary, già premio Oscar con "The Million Dollar Baby", sarà all'altezza delle sue colleghe.

 

Articolo di Francesca Di Belardino

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Commenti per questo articolo

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Commenti degli utenti

  • (1)

    andate a lavorare barboni

    Scritto da: luckes82 il lun ago 10 12:55 | Segnala un abuso
  • (2)

    in alcuni sporadici casi vi si possono riscontrare delle somiglianze,ma diciamocelo,questa mania di scegliere attrici troppo barby per interpretare ruoli di donne (vere),non è molto vonvincente ad esempio nicole Kidman nei panni di Virginia Woolf in "THE HOURS".Sono del parere che non sarebbe male che si cominci a dare spazio alle nuove leve nel mondo del cinema,inanzi tutto si abbasserebbero i costi dell'ingaggio,il che non è poco,poi si potrebbe anche inciampare in fortuiti casi in qualche giovane talento che darebbe nuovo smalto al mondo oramai ingiallito del cinema americano.

    Scritto da: arhanbenjio il lun ago 10 13:06 | Segnala un abuso
  • (3)

    in alcuni sporadici casi vi si possono riscontrare delle somiglianze,ma diciamocelo,questa mania di scegliere attrici troppo barby per interpretare ruoli di donne (vere),non è molto vonvincente ad esempio nicole Kidman nei panni di Virginia Woolf in "THE HOURS".Sono del parere che non sarebbe male che si cominci a dare spazio alle nuove leve nel mondo del cinema,inanzi tutto si abbasserebbero i costi dell'ingaggio,il che non è poco,poi si potrebbe anche inciampare in fortuiti casi in qualche giovane talento che darebbe nuovo smalto al mondo oramai ingiallito del cinema americano.

    Scritto da: arhanbenjio il lun ago 10 13:06 | Segnala un abuso
  • (4)

    sono molto contrariato che il mio commento nonsia stato publicato,onestamente mi avete molto deluso,credo che sceglierò un altro server come home page,addio signori.

    Scritto da: arhanbenjio il lun ago 10 13:16 | Segnala un abuso
  • (5)

    insomma...

    Scritto da: rossivalentina91 il lun ago 10 13:33 | Segnala un abuso
  • (6)

    Senza parole.............

    Scritto da: nitrobob il lun ago 10 13:40 | Segnala un abuso
  • (7)

    Tutti diventano qualcuno cercando di essere qualcun altro. Mondo senza identità. Sodomia è bello!!!!

    Scritto da: cocomontblanc il lun ago 10 14:29 | Segnala un abuso