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Sarà pure vero quel che ha detto Quentin Tarantino, che "il bello del cinema è che può permettersi di reinventare la storia", però un conto è reinventare, un conto è sbagliare!
Il "Times" ha stilato in questi giorni una classifica dei maggiori errori storici contenuti nei film "made in Hollywood".
Lo sapevamo: alcuni erano così "grossi" che anche chi considera la storia solo come una materia da imparare sotto costrizione sui banchi di scuola se n'era accorto!Altri errori, meno evidenti, ma forse anche più importanti, fanno capolino nelle maggiori pellicole di successo degli ultime anni.
Pellicole che oltre a collezionare "inesattezze" hanno collezionato Oscar e Golden Globe. Guarda caso è proprio un attore da Oscar come Mel Gibson ad essere il re di questa classifica.
Nella top ten dei "film ignoranti" l'australiano Mel compare con tre pellicole, due da regista e una da attore: il pluripremiato "Braveheart", il violento "Apocalypto" ed infine "Il patriota".
In "Braveheart", film che racconta le vicende dell'eroe scozzese William Wallace, che nel XIV secolo portò la Scozia all'indipendenza, tutti gli uomini indossano il Kilt. Peccato che questo gonnellino sia entrato nella moda scozzese solo tre secoli più tardi, nel XVII!
Per non parlare del fatto che Wallace era tutt'altro che povero, come Gibson ci vorrebbe far credere: in realtà era un cavaliere latifondista.
Anche "Il patriota" di Emmerich non scherza in termini di errori: i soldati inglesi uccidono gli americani in modi atroci, fucilandoli anche nelle chiese. In realtà di questa barbarie non si rese protagonista mai nessun esercito, fino a quello nazista.
Nel film, ambientato nel 1776 nella Carolina del Sud, inoltre, non c'è traccia della schiavitù!
Ancora il povero Mel, questa volta in "Apocalypto": tutte le atrocità che attribiusce ai Maya, sacrifici umani compresi, pare che furono, meno violente di come sono raccontate, commesse dagli Aztechi.
Il primo posto di questa classifica lo ha guadagnato comunque "U-571", film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale che fu oggetto di una protesta ufficiale da parte di Tony Blair che accusò il regista americano di riscrivere la storia a favore degli americani. Clinton si scusò dicendo "Alla fine è solo un film!"
Fa capolino nella classifica anche "Il gladiatore": l'imperatore Marco Aurelio non fu ucciso dal figlio Commodo, che non si invaghì mai della sorella Lucilla.
Passiamo ad "Amadeus", film di Milos Forman che racconta il rapporto conflittuale tra Salieri e Mozart incolpando il compositore italiano di aver avvelenato il genio di Salisburgo. In realtà gli storici della musica dicono che questo rapporto conflittuale non ci fu mai, tanto è vero che la moglie di Mozart fece educare suo figlio proprio da Salieri.
Nella classifica del "Times" compaiono anche "10 000 a. C.", "Pearl Harbor", "La giovane regina Vittoria" e "Marie Antoinette".
Va bene romanzare la storia per renderla più interessante, ma riscriverla ed ometterla è troppo. Anche per Hollywood!
Assieme alle sceneggiature, non sarebbe il caso di consultare anche un manuale di storia?
Articolo di Elisa Raimondi
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Commenti degli utenti
alcuni possono anche essere errori, ma il bello dei film è che non è necessario seguire alla lettera la storia, anche per lasciar spazio alla creatività del regista. se qualcuno ha visto Troy si sarà sicuramente reso conto che ci son parecchi cambiamenti, o ''sbagli'', rispetto alla storia che tutti sanno (ok l'Iliade non è una storia vera ma una leggenda). secondo me non è giusto attribuire la parola ''ignoranti'' a questi film
Scritto da: sara_shark86 il ven ago 07 23:36 | Segnala un abusoqualcno si è dimenticato quanto il film "troy" sia storicamente inesastto in più punti, prima di prendervela con mel gibson guardatevi in giro
Scritto da: johnpullo il sab ago 08 11:46 | Segnala un abusoMa chissenefrega della Storia passata... ma per cortesia! I film sono film.. altrimenti sarebbero ricostruzioni storiche.
Scritto da: marlo8888 il sab ago 08 11:46 | Segnala un abusotanto ormai si considerano filmoni filmetti tipo High School Musical! Non mi stupisce più niente! Sono bei film e proprio quelli di Mel Gibson sono belli! Il Patriota è uno dei film più belli che ho mai visto! Ma dai! Bocciato per un gonnellino??? Ma è ridicolo! Elisa Raimondi!....Cambia mestiere! Ma dai! Insultare film così! E poi come fa ad apparire Pearl Harbor?? Un film stupendo! E poi per il Gladiatore sono cose già dette quindi che senso ha ripeterle? E' stato un bellissimo film!
Scritto da: erikabonita il sab ago 08 11:48 | Segnala un abusoD'accordo, dopo tutto sono film! Però non dimentichiamo il livello culturale degli spettatori. Perchè propinare dei falsi quando si potrebbe dire, una volta tanto, solo la verità? Viene il dubbio che anche il livello culturale degli sceneggiatori e dei registi lasci a desiderare...
Scritto da: bpochintesta il sab ago 08 11:53 | Segnala un abusoBisogna tenere conto che la sceneggiatura del film Amadeus non mira a ricostruire la vita di Mozart con l'"errore" che tutti sottolienano ma è la trasposizione filmica di Amadeus di Shaeffer, un pezzo di teatro che a partire dalla leggenda dell'assassinio di Mozart da parte di Salieri (che infatti è chiuso in un manicomio) che tutti sanno priva di fondamento, tratta invece della mediocrità, il vero argomento dell'opera teatrale e del film.
Scritto da: robertogrisley il sab ago 08 11:53 | Segnala un abusooddio cosa ho letto insultare un film come il gladiatore è impossibile cari giornalisti cambiate mestiere ke di film ne capite poco
Scritto da: inter15_16 il sab ago 08 11:55 | Segnala un abusoMa non ha niente di meglio da fare questa Elisa Raimondi?
Scritto da: francocorra il sab ago 08 11:55 | Segnala un abusoLe chiusure della Raimondi sono sempre stucchevoli e di una banalità unica. Peccato. I temi trattati meriterebbero altro stile. P
Scritto da: parsicardella il sab ago 08 11:56 | Segnala un abusoLe chiusure della Raimondi sono sempre stucchevoli e di una banalità unica. Peccato. I temi trattati meriterebbero altro stile. P
Scritto da: parsicardella il sab ago 08 11:57 | Segnala un abuso