Garetti, maestro elementare sposato con quattro bambini, dovendo vivere con un magro stipendio, si dibatte fra giornaliere difficoltà. Malgrado la sua penosa condizione, conserva un bella dose di ottimismo che gli consente di attendere con fiducia i promessi aumenti. Un giorno incontra un principe indiano che lo prega di fargli da cicerone nella sua visita ai monumenti di Roma. Garetti accetta volentieri e lo straniero lo ripaga con un mucchietto d'oro. Divenuto sultano del suo paese, l'illustre ospite lascia l'Italia. Il povero Garetti resta in mezzo ai suoi guai, ai quali se ne aggiunge uno nuovo: un piccolo elefante, dono del nuovo sultano ai bambini del maestro. L'ospite inconsueto provoca uno scompiglio in tutto il palazzo ed una crisi nella famiglia Garetti. Dopo aver girato tutta la notte con l'elefante, il maestro riesce a farlo accogliere da un istituto di suore, ma poco dopo l'elefante ritorna di gran carriera verso casa, da cui i Garetti sono stati sfrattati. A salvare la situazione è il direttore dello zoo che compra l'elefante e mette Garetti in condizione di pagare i debiti e rientrare a casa.
Note
LA VOCE DEL NARRATORE E' DI GINO CERVI.



