Database dei film

Breakfast On Pluto Recensione

"Breakfast on Pluto" recensioni

Film
Breakfast on Pluto
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-05-23 17:00:26
Provider
Spaziofilm.it
Recensione

Patrick Patricia

Si chiama Patrick Brady, ma sarebbe più corretto chiamarlo Patricia: abbandonato dalla madre e cresciuto in una insopportabile famiglia adottiva, sin da piccolo si sente a disagio con il suo ruolo maschile e durante l'adolescenza decide di farsi chiamare Kitten ('gattina”), e di fuggire dalla natia Irlanda per rifugiarsi a Londra. Qui, nella città cosmopolita per eccellenza, andrà in cerca della madre naturale e vivrà ogni genere di disavventure insieme ai personaggi più bizzarri; intanto, però, gli attentati dell'IRA sconvolgono il paese, e Patricia scoprirà che anche i suoi migliori amici sono coinvolti nella lotta armata…

Le vicissitudini di un novello Candide

Complice il romanzo omonimo di Patrick McCabe, Neil Jordan racconta una storia di pellegrinaggio e di ricerca, in cui gli 'ambigui” confini sessuali sono soltanto la facciata per una visione superficiale: Patrick/Patricia, sorta di novello Candide con mascara e rossetto, non afferma la propria identità tramite le scelte di genere, non si qualifica come un 'travestito” né come un ragazzo che vorrebbe essere una ragazza; piuttosto, è l'apertura del suo sguardo sul mondo a renderlo unico. Un esempio di bontà e innocenza che vaga fra l'Irlanda e l'Inghilterra traendo il meglio dai personaggi che incontra, con una spolverata di follia e di fervida immaginazione che rendono ogni cosa meno banale, e forse più degna di essere vissuta. Occhio divertito e divertente, Jordan sceglie i toni della commedia surreale, a tratti fiabesca, e rincorre i suoi bravissimi interpreti con una colonna sonora d'atmosfera e con un ritmo che raramente perde colpi, dall'inizio alla fine. Sono passati quindici anni da The Crying Game (La moglie del soldato), e quella sfida all'omologazione del gusto è già stata lanciata e vinta: ciononostante rimane un doveroso inno alla libera espressione del sé, e una fascinosa giostra di stravaganti fantasie.

Straordinario Cillian Murphy, attore versatile che sa adattarsi a qualunque ruolo (e questo pare cucito su misura).

Copyright © Spaziofilm.it 2007.

Film
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-05-25 10:30:00
Provider
Cinematografo
Recensione
Dal libro di Pat McCabe, un romanzo di formazione en travesti firmato da Neil Jordan, già avvezzo - con merito - a tematiche sui generis. Protagonista è il giovane irlandese Patrick/cia "Gattina" Brady: tra drammi privati e pubblici (sono gli anni dell'IRA), seguiamo la sua affannata ricerca degli affetti e della madre, Lady Fantasma. L’immaginazione è al potere, ma Jordan non è in controllo, si perde in mille parentesi, innamorandosi di orpelli sociologici e lustrini introspettivi di cui avremmo volentieri fatto a meno. Straordinario nel ruolo principale Cillian Murphy, capace di un trasformismo da mozzare il respiro. Comunque, è una colazione pesante. Per la recensione completa leggi il numero di giugno della Rivista del Cinematografo

Copyright © Cinematografo 2007.

Film
Breakfast On Pluto
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-06-05 04:01:15
Provider
Cinematografo
Recensione

La Critica - Rassegna Stampa

"Tratto dall'omonimo romanzo di Patrick McCabe, best seller in Irlanda e nominato per il 'Book Prize' nel 1998, 'Breakfast in Pluto', dice, con una leggerezza e un'ironia spesso poetiche, le ragioni dell'io e quelle dell'identità, che presto si fa metafora politica. Jordan aveva già collaborato con lo scrittore irlandese in 'The Butcher boy' e adesso vi torna, avendo perseguito questa sceneggiatura sin dal 1999. Sotto la pressione dei giovane attore Murphy, che si era totalmente identificato con il protagonista, Jordan ha messo a punto un film come fiaba, piccola commedia a tratti melodrammatica e certo musicale. A metà tra 'Velvet Goldmine' e 'La moglie del soldato', con un cast perfetto da Liam Neeson a Stephen Rea, da Brendan Gleeson a Bryan Ferry. In mezzo a tanti filmoni americani da tre ore ciascuno (stretti intorno ai loro effetti e infinite battaglie), potete respirare un po' d'aria e di intelligenza con un film europeo, e d'autore." (Dario Zonta, 'L'Unità', 25 maggio 2007) "Nell'insieme il film è interessante, piacevole: naturalmente, se non si pensa a quanto erano più forti e belli 'La moglie del soldato', 'Intervista col vampiro', 'Michael Collins' e altri film di Neil Jordan, che ora ha 57 anni e non ha più voglia di nulla, come capita a molti registi di quella generazione." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 25 maggio 2007) "L'eccentricità del titolo è la stessa di cui è permeata questa vicenda inutile. Quanto a Pluto non si tratta del simpatico cane disneyano ma del pianeta Plutone. (...) Il film si dirige in numerose direzioni senza arrivare a nessuna, persino il dramma dell'Ira, siamo in Irlanda, sembra appiccicato solo per incrementare le sofferenze del giovane travestito, cui il pigolante Murphy offre un'impressionante aderenza fisica all'androginia del personaggio. Un esercizio stilistico dalle buone maniere, privo dello stile sanguigno del miglior film di Jordan: 'La moglie del soldato'. Un tema analogo, reiterato qui con diverse modalità e minor coinvolgimento." (Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 25 maggio 2007)

Copyright © Cinematografo 2007.


Database dei film