In un paese della Toscana, quello del Natale sembra anche in casa Gori un rito a cui tutti tengono per ritrovarsi a pranzo e una occasione per riunire tutta la famiglia in una bella tavolata. Sono presenti Gino Gori atticciato, sanguigno e pronto a collere rapide, sua moglie Adele e Danilo un figlio un po' scollato ed incline allo spinello. Nella casa vive il novantenne Annibale, padre di Adele, ex combattente della Guerra 1915-18. Il Natale riunisce poi Bruna, l'altra figlia di Annibale con il marito Libero Salvini, Lupo Frittelli (un bigotto che fa il parrucchiere) con moglie Serena e figlia, nonchè la giovanissima Cinzia, fidanzata di Danilo. Vicino all'albero (ogni anno preparato con rabbiose cure da Gino) e davanti a piatti saporosi, preparati dalla paziente Adele, tutto dovrebbe svolgersi per il meglio. Invece, poco a poco emergono sopiti rancori, rampogne parentali, questioncine di interesse, reciproche accuse, pecche personali, segreti (la giovane Cinzia rivelerà di essere rimasta incinta dal fidanzato Danilo), desideri repressi e manie. Poi anche il Natale del 1986 passa mentre Annibale muore, farfugliando ricordi della sua infanzia e di quella Guerra, mentre nella notte gli sono vicine abbracciate le sue figlie.