In un appartamento della vecchia Roma, la giovane studentessa straniera Valeria fa precipitosamente le valigie: è decisa a lasciare il suo compagno Luca, che conduce una rubrica culturale di una radio locale. E' un addio per sempre e Valeria trova rifugio presso una coppia gay (David concertista di arciliuto e Marco), che abitano nei paraggi: poi incontra Attilio, un architetto specializzatosi nella video-arte, amante di Sandra Flores, sua insegnante di storia dell'arte. Durante un lungo week end non lontano dal Circeo, Valeria accetta il corteggiamento dello stesso Attilio, sempre però nel ricordo di Luca, che continua a cercarla, con domande e messaggi, registrati dalla segretaria telefonica, sul perché di quell'abbandono. Isolata in una città che ora le appare ostile, rallegrata da amicizie insolite e bizzarre, illudendosi di una riconquistata libertà, Valeria finisce tuttavia con il ritornare da Terracina a Roma. Chiama più volte al telefono Luca, riattaccando sempre, infine gli parla, rientrando nella vecchia casa. E qui Luca la ritrova ad attenderlo per ricominciare.