Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
"Piacerà ai fans del cinema che hanno già eletto (solo in base al sentito dire) il regista tailandese Wych a loro idolo, collocandolo addirittura di qualche spanna al di sopra del mitico John Woo". (Giorgio Carbone, 'Libero', 26 settembre 2003) "Il regista/produttore è nato a Bangkok da genitori tailandesi diplomatici, non ha ancora trent'anni, è cresciuto tra Mosca, Copenaghen, Islamabad e la Nuova Zelanda, si è significativamente ribattezzato Kaos perché negli Stati Uniti nessuno era in grado di pronunciare il suo nome Wych Kaosayananda. 'Ballistic' è il suo primo film". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 26 settembre 2003) "'Ballistic' è un film dove ciò che conta meno, dopo i dialoghi e la coerenza degli eventi, è l'interpretazione, così non sfigura nemmeno la cino-americana Lucy Liu, statuaria nel senso che ha un'espressione meno di Banderas. (...) L'arma segreta di 'Ballistic' è che dopo solo un'ora e venti siete fuori e senza esservi annoiati. Non è poco". (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 26 settembre 2003)
Copyright © Cinematografo 2007.