Kazakistan. Il ricco uomo d'affari Batyr è costretto a vendere un terreno alla mafia locale che, collusa con le autorità, ha deciso di aprire un'attività in quella zona. A farne le spese è una vecchia sciamana, Aidai, obbligata ad abbandonare la sua casa che sorge proprio sul luogo in cui verranno impiantati un nuovo distributore e un motel. A un anno di distanza, la nuova attività è felicemente avviata ma, misteriosamente, viene distrutta da un incendio e la mafia incolpa Batyr che si proclama innocente. Inoltre, per fare in modo che sia lui a pagare i danni, i malviventi rapiscono suo figlio. Disperato, Batyr va in cerca dell'unica persona in grado di aiutarlo, Aidai, che nel frattempo sembra essere svanita nel nulla.
Note
- IN CONCORSO AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (III EDIZIONE, 2008).
