Di ruoli da protagonista Paul Walker ne ha interpretati ben pochi, forse nessuno, ma nell'era in cui la celebrità si misura per numero di "click", per uno che non ha ancora raggiunto il successo non è certo da poco essere tra i più acclamati attori hollywoodiani su Internet. I siti a lui dedicati si sprecano. Biondo, occhi azzurri, californiano, Walker ha lavorato soprattutto in televisione dove la sua carriera ha avuto inizio con lo spot di una nota marca di pannolini ed è proseguita negli anni '80 come giovane star di numerose sitcom di successo. Nel 1986 esordisce sul grande schermo nella commedia horror "Non aprite quell'armadio" ma allora - confessa - fare l'attore non era la sua maggiore aspirazione: sognava di fare il biologo marino. La svolta decisiva arriva quando nel 1993 ottiene un ruolo da protagonista nel piccolo film "Tammy and the T-Rex" accanto ad un'ancora sconosciuta Denise Richard. Da allora si dedica totalmente alla recitazione. Nel 1998 è tra gli interpreti di "Pleasantville" al fianco di Tobey Maguire e l'anno successivo è tra i protagonisti del campione d'incassi "Varsity Blues" e della commedia romantica "Kiss Me" con Rachael Leigh Cook e Freddie Prinze Jr. Ma nonostante sia proprio tra i "banchi di scuola" che comincia a conquistare una certa notorietà preferisce ruoli più impegnativi. Non a caso tra i suoi miti vi sono Jeff Daniels e Tom Hanks: "Attori - spiega - che hanno la capacità di passare con estrema facilità da ruoli comici a ruoli drammatici". L'occasione di cambiare pagina gliela offre "Bangkok, senza ritorno" di Jonathan Kaplan. Vi interpreta in realtà un ruolo marginale, ma decisivo. Oltre alla possibilità di affiancare in una scena romantica la sua attrice preferita, Claire Danes, gli consente di cambiare registro e l'anno dopo è sul set del thriller di Rob Cohen "The Skull - I teschi" in un ruolo da coprotagonista insieme a Joshua Jackson.
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