Attrice. Proviene da una famiglia dell'aristocrazia australiana. Passa i primi anni della sua infanzia negli Stati Uniti, dove il padre Anthony, psicologo e biochimico, conduce le sue ricerche sul cancro. La famiglia torna in Australia quando lei ha quattro anni e la piccola Nicole dimostra subito una grande passione per il mondo dello spettacolo. I genitori la iscrivono prima a una scuola di danza e poi a una scuola di mimo. A dieci anni frequenta una scuola di recitazione e mentre i suoi coetanei si divertono a giocare all'aria aperta, lei passa i suoi fine settimana sul palcoscenico del Phillip Street Theater. Nel 1983 fa le sue prime apparizioni alla televisione australiana e in seguito, grazie al successo ottenuto con alcune mini serie Tv, approda al cinema comparendo in molti film che però non superano i confini nazionali. Nel 1989 arriva la grande occasione con "Ore 10: calma piatta" di Phillip Noyce che la fa notare dai produttori americani. L'anno seguente è ad Hollywood e viene scelta per affiancare Tom Cruise in "Giorni di tuono" di Tony Scott. Tra i due attori scocca la scintilla e l'anno dopo, il giorno della vigilia di Natale, si sposano a Telluride, in Colorado, dando vita ad una delle più famose coppie di Hollywood. Ma se la vita privata le dà molte soddisfazioni, dal punto di vista della carriera è costretta a lavorare sodo per liberarsi dall'ombra ingombrante della fama del marito e, nonostante abbia studiato recitazione per tanti anni, decide di frequentare anche l'Actors' Studio. Bella, brava e grintosa si fa notare in una serie di film che ne esaltano non solo la bellezza ma anche le doti recitative che esplodono nel 1995 in "Da morire" di Gus Van Sant, dove interpreta Suzanne, una dark lady disposta a tutto pur di fare carriera in televisione, anche a uccidere il marito. Finalmente libera dall'etichetta di 'signora Cruise' e alla ricerca di continue sfide, affronta prima la lavorazione di "Ritratto di signora" (1996) di Jane Campion (alla fine delle estenuanti riprese avrà bisogno di un periodo di riposo assoluto) e poi, insieme al marito, si mette nelle mani di Stanley Kubrick per cui interpreta "Eyes wide shut" (1999). Il 2001 la vede protagonista di tre film di successo: "Moulin Rouge!" di Baz Luhrmann, presentato al Festival di Cannes, che le vale il Golden Globe come miglior attrice protagonista (categoria film musicale o commedia); "The Others" di Alejandro Amenabar, presentato in concorso alla 58^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia; "Birthday Girl" di Jez Butterworth, presentato fuori concorso a Venezia. Accanto a Tom Cruise è diventata una fervente sostenitrice della Chiesa di Scientology e con lui ha condiviso anche la passione per gli sport estremi. Non potendo avere figli la coppia ha adottato due bambini, Isabelle Jane (nata nel 1993) e Connor Antony (nato nel 1995). Il 9 agosto 2001 la coppia ha divorziato.
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