Attrice. Cresciuta tra l'Europa e gli Stati Uniti al seguito del padre, supervisore alla postproduzione cinematografica e della madre, programmatrice informatica. A quattordici anni e per tutto il periodo delle scuole superiori è una punk ribelle e scatenata legata sentimentalmente ad un ragazzo di dieci anni più vecchio di lei, nella cui band canta di tanto in tanto al seguito di gruppi come i Dead Kennedys e i Circle Jerks. In questi anni inizia a recitare in teatrini amatoriali e, finita la scuola, si iscrive al National Theatre of Great Britain della Cornell University of Ithaca a New York e poi al Goodman Theater School of Drama della Chicago's DePaul University. Dopo essersi fatta notare in alcune produzioni off-Broadway, nel 1992 debutta al cinema con "The turning" di L.A. Puopolo. Trasferitasi a Los Angeles, rifiuta diversi ruoli televisivi finchè non arriva il provino per interpretare il ruolo dell'agente Dana Scully nella serie "X-Files". Nel giro di un paio di stagioni per lei e il suo collega David Duchovny (Fox Mulder nella serie) arriva il grande successo anche a livello internazionale. Grazie alla fortunata serie ottiene un Emmy e due Golden Globe. Nel 1998 compare nella versione cinematografica di X-Files e in altri due film: "Basta guardare il cielo" di Peter Chelsom e "Scherzi del cuore" di Willard Carroll dove dimostra di essere una brava attrice anche se relegata al ruolo di comprimaria. Ad un certo punto ha bisogno di prendersi una pausa di riflessione e vola a Londra con la sua piccola Piper Maru, nata dall'unione con l'attore Clyde Klotz, conosciuto sul set di X-Files e sposato il 1 Gennaio 1994 e da cui ha divorziato circa un anno dopo. Qui viene contattata dal regista Terence Davies, che le confessa di non aver mai visto una puntata della serie fanta-thriller, ma di averla trovata perfetta per la parte di Lily Barth, la protagonista de "La casa della gioia" (2000), dopo aver visto una sua foto.
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