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Escalation terrorista
Il Presidente Clinton, dopo l'attentato al World Trade Center, promette durezza nei confronti dei terroristi. Si aprono due indagini parallele: da un lato il capitano dell'FBI Anthony Hubbard (Denzel Washington) e dall'altro l'agente segreto della CIA Elise Kraft (Annette Bening). Mentre le indagini proseguono, altri attentati colpiscono New York e il generale William Devereaux (Bruce Willis) riesce con le maniere forti a eludere le garanzie costituzionali; sarà compito di Hubbard renderlo innocuo e, al contempo, fermare i terroristi...
Triste preveggenza
La visione di un film (o la lettura di un libro, o l'ascolto di una canzone) non può non essere influenzata dai tempi e dai modi in cui lo spettatore si pone di fronte allo schermo: così, vedere oggi Attacco al potere fa un effetto molto diverso rispetto alla sua uscita nelle sale, nel 1998. Da allora molte cose sono successe, e la rappresentazione del terrorismo contenuta nel film è stata ampiamente superata dagli avvenimenti reali, capaci di valicare le soglie dell'inimmaginabile. Capita così che, tristemente, un autobus esploso - quello dell'inizio del film - sia poca cosa di fronte al crollo di due grattacieli, mentre ogni giorno ascoltiamo o leggiamo di morti e guerre in ogni angolo del mondo.
Tuttavia l'uscita in dvd "best edition" di Attacco al potere può essere ancora molto interessante. In primo luogo perché, pare giusto precisarlo, siamo di fronte a un discreto film: Edward Zwick dirige con mano sicura un cast di primissimo livello, confezionando un prodotto complessivamente godibile e appassionante, che tiene inchiodati alla poltrona in virtà di una sceneggiatura solida e abbastanza complessa.
Ma una visione (o seconda visione) odierna di Attacco al potere offre un valore aggiuntivo, dal momento in cui possiamo riflettere su cosa il terrorismo ha prodotto nella realtà degli ultimi dieci anni; il film, che entra di diritto nel filone della fantapolitica, dimostra di aver saputo precorrere i tempi, mettendo in gioco dinamiche attualissime come l'integrazione razziale, il dialogo tra le religioni, l'opportunità o meno dell'uso della forza per risolvere importanti questioni di ordine pubblico e sicurezza. Tematiche già vive sul finire del secolo scorso, ma ormai sulla bocca di tutti a distanza di qualche anno.
Una pellicola che, come spesso accade nei moderni film americani, rinuncia al machismo della cinematografia precedente per interrogarsi sui diritti e doveri della nazione, dipingendo la figura di un generale dal grilletto facile (ma non completamente 'malvagio”, anzi convinto di agire per il bene del paese) contrapposto a un membro dell'FBI che invece punta al dialogo e alla mediazione, almeno finché questa è possibile. Un duello in cui si inserisce il ruolo di un'agenzia d'intelligence come la CIA, il cui lavoro spesso misterioso e ambiguo è uno degli elementi preferiti dagli sceneggiatori d'oltreoceano.
Speriamo solo che la predizione non si compia fino in fondo: la scena dell'entrata in vigore della legge marziale a New York è ottima dal punto di vista narrativo e cinematografico, ma al contempo anche molto inquietante.
DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.35:1 16:9
Formato audio: inglese e italiano 5.1, italiano 5.1 dts
Sottotitoli: inglese e italiano
Menu: inglese e italiano
Contenuti speciali
Commento del regista
Due trailer cinematografici
Documentario inedito Inside the mind of a suicide bomber
Making of di Attacco al potere
Attacco al potere: New York
Attacco al potere: la libertà è storia
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