I "Gatti di Vicolo dei Miracoli" sono quattro giovanotti di Verona con velleità di complesso artistico che, tuttavia, sino ad oggi sono riusciti a dare spettacolo soltanto davanti ai vecchietti del Pensionato della Vergine della Vigna. Umberto, pianista, lavora nella scuola di danza classica della Baronessa Olga Romanoff. Nini da venti anni filosofeggia nel bar, leggendo e commentando ai clienti amici i fatti del giorno. Jerry è massaggiatore ricercatissimo in una palestra per tardone alla disperata ricerca di diminuire di qualche chilo. Franco tira a campare nello studio di un notaio. Quando, per ragioni diverse, i giovanotti finiscono licenziati, ricevuta una lettera da Roma, vi si precipitano per una audizione. Ma la "New Telecineramek" viene chiusa dall'irrompente tenente La Pezza. Giunti a Cinecittà per qualche comparsata, sono costretti ad evadere velocemente dopo non pochi guai da loro provocati. Il produttore Bonivento sarebbe disposto ad assumerli, ma anche in casa sua perviene l'infaticabile La Pezza. Disperati e affamati, i quattro vagano nel supermercato SILOS e vengono scambiati per briganti. Ancora una volta accorre il La Pezza che organizza un autentico assedio; ma giunge anche la TV e finalmente, i Gatti appaiono sul piccolo schermo, durante il telegiornale, in atto di fare spettacolo davanti agli ostaggi, al direttore del SILOS e alle impiegate tutt'altro che terrorizzate. La TV, sempre alla caccia di "volti nuovi", li ingaggia.