Jack Solow sogna di suonare nei locali jazz della cinquantaduesima strada a New York ma la sua realtà sono le esibizioni ai matrimoni di immigrati italiani. L'unico metro di giudizio è il possesso di un'automobile. Il suo gruppo riesce poi ad ottenere un ingaggio in un locale di mafiosi e allo stesso tempo Jack incontra Benita, un'insegnante di danza che gli fa aprire gli occhi sulla realtà. Dopo varie vicissitudini legate sempre al mondo del jazz, il "Jack Solow quintet" dà un concerto di addio per il debutto del balletto di Benita, e da quel momento "Jack the sax" continuerà a vivere, e cosi' anche il jazz.



