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Devo affermare a gran voce che questo è uno dei più bei film che abbia mai visto. E' la vita di Mozart vista dal punto di vista di un altro compositore,la cui invidia sfocerà addirittura in sentimenti omicidi. Molte sono le riflessioni che scaturiscono dal dipanarsi della storia. L'invidia innanzitutto, sentimento comune a tutti i tempi,che divora la gente mediocre che vive desiderarando la disgrazia di chi ha un talento. Questo accade a Antonio Salieri, ammirato e innamorato della musica di Mozard ma altrettando adirato e iracondo contro la sua persona e il suo essere. Tra i tempi importanti vi è anche l'amore della bella signora Mozart, che nonostante gli eccessi del marito, continua ad amarlo e ad aiutarlo. Il destino beffardo che da onore e denaro ai grandi artisti solo dopo morti. Il film è reso un capolavoro dalle piccole e brevi rappresentazioni delle opere di Mozart. Lo spettatore si sente allo stesso tempo al cinema e all'Opera e questa è una sensazione meravigliosa, di cui bisogna encomiare il grande Forman. Un applauso agli attori componenti il cast, soprattutto al Antonio Salieri anziano, chiuso in manicomio. Un'interpretazione precisa, pulita, corretta. Perfetta. Insomma un bel ritratto del 16-17°secolo che merita senz'altro tutti e 8 gli Oscar vinti.
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