Esce nelle sale italiane Venerdì 30 Novembre il film "Il diario di una tata", con Scarlett Johansson nei panni di una simpatica baby-sitter. La bella Scarlett interpreta Annie Braddock, giovane laureata in antropologia che si ritrova per caso a fare la tata ad un bimbo proveniente da un'altolocata famiglia di New York. Tra Annie e il piccolo Grayer (Nicholas Reese Art) nasce subito una simpatia che porta la madre del bimbo (Laura Linney) ad assoldare Annie come tata.

Ma la vita di Anni non sarà facile: a parte il bellissimo rapporto che stabilisce con il bimbo, la ragazza vede che il dorato mondo della classe "ricca" di New York è tutto un bluff, con la madre del piccolo interessata solo a dare feste per fare bella figura con le amiche, e il padre (Paul Giamatti) che guadagna tanto ma non si occupa nè del figlio nè della moglie, e che inevitabilmente risulta freddo e infedele.

Nel film diretto da Shari Springer Berman e Robert Pulcini, si racconta una storia interessante, ma non necessariamente una commedia, dato che i risvolti sono talora amari, come la realtà nella quale la tata viene a trovarsi: sfruttata dalla madre del piccolo, di cui deve soddisfare un'infinita gamma di capricci e desideri, Annie capisce che la differenza tra lei, newyorkese del New Jersey (dunque considerata di "serie B"), e la famiglia dell'Upper East Side di New York (dunque "perfetta"), è grandissima, e che lei non potrà mai aspirare a diventarne parte integrante e ben accetta, se non come gregaria, aiutante, persona "di servizio" nel senso più stretto del termine.

Le cose poi si complicano ancora di più quando Annie incontra un bellissimo ragazzo (Chris Evans) di cui si innamora e che la farà riflettere sul tipo di vita che realmente vuole seguire. Riuscirà la piccola ma forte Annie a staccarsi dalla famiglia alla quale, nonostante tutto, è legata (soprattutto al piccolo Grayer) e a volare in alto da sola? Il film dà una risposta, ma, trattandosi di una commedia dolce-amara, i risvolti della vicenda non saranno poi così scontati.

"Il diario di una tata" è un film godibile, con una Scarlett Johansson simpatica e convincente, anche se forse la migliore performance si deve a Laura Linney, splendida nel ruolo della moglie snob e depressa. Nel cast è presente anche la cantante Alicia Keys, nella parte dell'amica fedele di Annie, che cerca di consigliarla per il meglio.

Una curiosità è data dalla la scelta di non dare troppi nomi e cognomi ai protagonisti della storia, che segue la "politica" adottata nel romanzo a cui il film è ispirato, "The nanny diaries" di Emma McLaughlin e Nicolaus Kraus: il padre e la madre del piccolo Grayer sono infatti chiamati semplicemente Mister X e Mrs X, e il nome della tata, Annie Braddock, è stato dato dagli sceneggiatori del film, mentre nel libro la ragazza è chiamata solo "Nanny".