L'attrice si racconta sabato alle 13.00Â 'Note di cinema'.
Sabato 31 ottobre 2009, alle ore 13.00, Iris - il canale free del digitale terrestre Mediaset - trasmetterà la rubrica Note di Cinema, questa settimana interamente dedicata all’attrice Meryl Streep, con un’esclusiva intervista realizzata dalla curatrice del programma e giornalista e del TG5, Anna Praderio.
Dal Centro Studi Americani di Roma, dove la diva Hollywoodiana era presente per ritirare il premio Le cattedrale letterarie europee, Meryl Streep si racconta in un’intervista a tutto tondo con la giornalista del Tg5 Anna Praderio.
Dalla sua carriera rilanciata a 60 anni (grazie, secondo all’attrice, ad una nuova visione della figura femminile), al profondo legame famigliare con il marito e le figlie fino alla stima nei confronti della First Lady americana Michelle Obama, un’occasione irripetibile per conoscere, ancora più a fondo, una delle più geniali e poliedriche attrici di sempre.
La puntata verrà riproposta sabato 31 ottobre 2009 alle ore 17.20, alle ore 19.10.
Vi proponiamo un estratto dell'intervista.Â
Qual è la ricetta, il segreto della sua carriera?M.S. - Il segreto della mia carriera è la generosità delle persone con cui ho lavorato: i registi, gli sceneggiatori, gli attori. Un' attrice deve sempre saper imparare dalla compagnia con cui lavora. Sicuramente nella mia carriera non ho mai puntato sulla bellezza, ma piuttosto sulla passione per il cinema, sulla gioia di creare un film insieme ad altri artisti. Il lavoro collettivo è tutto per me.
Avere successo a 60 anni con film come Il diavolo veste Prada, Mamma mia, Julie and Julia…M.S. - Non mi sarei mai aspettata di interpretare personaggi così belli all'età di 60 anni. È un segno che i tempi stanno cambiando. Le donne oggi non vengono più relegate ad una vita invisibile come in passato. Per molto tempo è accaduto ad Hollywood che le attrici dopo i 45/50 anni, verso i 60, venissero messe da parte...
La ricetta di una vita felice? M.S. - La ricetta della felicità ? Amore, sesso ,cibo e famiglia! Ho imparato dal film Julie and Julia e dal personaggio che interpreto, Julia Child, che gli ingredienti di una vita felice sono sempre valori molto semplici, che abbiamo a portata di mano e che creano una ricetta perfetta in cui si mescolano l'amore, il piacere del cibo, il sesso, la famiglia e tanti bambini.
Come ha realizzato l'equilibrio tra carriera e famiglia, vita artistica e cinema?M.S. - Tutte le donne sanno quanto è difficile riuscire a dividersi tra il lavoro e la famiglia.  non potrei immaginare la mia vita senza la mia famiglia, la carriera senza la mia famiglia non sarebbe soddisfacente . Io sono stata fortunata, ma penso a tutte le difficoltà che incontrano le donne che ogni giorno si impegnano per conciliare vita privata e professionale. Io devo ringraziare mio marito, che è un padre attentissimo alle nostre 4 figlie, e divide con generosità i compiti familiari...
Femminismo, impegno per ruoli interessanti per le attrici, forza delle donne…M.S. - Credo nella forza delle donne. Nel ventesimo secolo abbiamo visto emergere la creatività femminile...
Da First Lady del cinema cosa pensa della First Lady degli Stati Uniti Michelle Obama?M.S. - Michelle Obama è una donna straordinaria, intelligente, che ha preso molto seriamente il suo ruolo di First Lady. Ha avuto la capacità di capire quanto sia importante prendere una posizione. Ho molto apprezzato che si sia occupata del problema dell'alimentazione organica e dell'agricoltura biologica, coltivando l'orto nel giardino della casa bianca. È un tema che ho sempre sentito, e che ho riscoperto occupandomi di Slow Food, di piacere della cucina sana e di qualità . Michelle Obama si impegna molto per le cause che riguardano l'ambiente e la cura del nostro pianeta. La ammiro profondamente.
Come ricorda i Leading Men, gli attori famosi con cui ha lavorato, Redford, Hoffman, Eastwood, Nicholson…?M.S. - Tutti gli attori con cui ho lavorato, uomini e donne, sono stati fantastici. Tutti mi chiedono ricordi del lavoro con gli interpreti maschili ma preferisco parlare delle attrici con cui ho lavorato, per me le artiste donne si intendono meglio. L'anno scorso in occasione del film Il dubbio ho recitato con l'attrice afroamericana Viola Davis, e lei ha assolutamente rappresentato l'america, è stata fantastica, ha oscurato la mia interpretazione. In generale la mia interpretazione dipende totalmente dalle persone con cui lavoro, credo molto nella squadra, nella coralità , recitare è come una danza tra i diversi attori, siano una donna e un uomo, due donne, o una donna e un bambino...
FOTO: Meryl Streep da 'Julie & Julia' (© Columbia/Sony)Â
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