Cinema sostenibile. Non è un'avvertenza critica ma l'implicito slogan di Enel Digital Contest, premio internazionale per videomaker promosso da Enel e dall’Associazione Amici del Future Film Festival. Con l'impegno sottoscritto da Enel e AzzeroCO2, la quinta edizione - il tema di quest'anno è "The power of energy", rivisitato nell'ottica della salvaguardia ambientale - diventa di fatto "CO2 free": per neutralizzare le emissioni di anidride carbonica associate all'iniziativa verrà creata sul territorio italiano una piccola area verde nel parco fluviale del Po. Di più, ogni mille voti on line (da oggi al 31 marzo gli utenti di internet potranno votare le opere in competizione sul sito www.enel.it/digitalcontest) un nuovo albero verrà piantato nell'area verde del parco. E a dimostrazione del fatto che anche il mondo dei cortometraggi può e deve essere sostenibile, è stato distribuito a tutti i finalisti e pubblicato on line un vademecum di brevi e semplici regole per realizzare video nel rispetto dell'ambiente. Come ogni anno, la giuria popolare - che dovrà decretare due vincitori - sarà affiancata da una giuria di esperti, presieduta dal regista Paolo Sorrentino, che a sua volta nominerà due vincitori e assegnerà quattro premi speciali. Sono 151 le opere arrivate alla fase finale della competizione, con un aumento di iscrizioni del 26 per cento rispetto alla scorsa edizione. Altra grande novità della quinta edizione, i premi speciali: dal premio per il miglior corto d'animazione e/o con effetti speciali a quello per la miglior creatività femminile, dal premio per la migliore idea creativa a quello per la migliore colonna sonora e ai premi delle numerose Università che supportano l'iniziativa con il loro patrocinio.