Roma, 27 ott. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Per chi pensava che l'alta definizione fosse l'ultima frontiera del cinema, dalla Sicilia arriva una sfida ancora piu' ambiziosa: girare film non solo in digitale, ma nel digitale, piu' precisamente nel mondo interamente virtuale della community Second Life. E' stato infatti presentato oggi a Roma il lungometraggio 'Vola Vola', diretto dall'autore di 'Shooting Silvio', Berardo Carboni. Girato interamente nell'universo degli avatar con una tecnologia, il machinima, che permette di riprendere le immagini di videogames e realta' virtuali, il film si presenta come una novita' quasi assoluta, la cui premie're si terra' a Parigi il 2 novembre nell'ambito del festival Atopic.
''Finora in Second Life sono state realizzate solo opere di tipo documentaristico'', spiega il regista, che individua nel carattere classico dell'impianto narrativo la marcia in piu' di Vola Vola, girato con il supporto di un team internazionale di esperti di questo ''gioco'' on-line, perche' ''per un regista tradizionale e' difficile assumerne la padronanza. Ma il web e' il futuro della comunicazione e credo che questi strumenti apriranno molte possibilita', se i creativi cominceranno ad avvicinarvisi''.
Il costo dell'operazione e' stato di 130mila euro, provenienti tutti da finanziatori privati, anche se il film rappresenta in verita' lo storyboard di un progetto molto piu' ampio, messo in cantiere grazie al sostegno di Cinescilia, organismo appena nato al fine di mettere a frutto i finanziamenti per l'audiovisivo regionale provenienti dall'Unione europea. Lo stesso soggetto sara' quindi utilizzato in un film a tecnica mista, ambientato per circa il 70 percento nel mondo reale e per il resto in Second Life. (segue)
