Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker), l’autrice di successo e l’icona della moda della porta accanto che tutti amano, è tornata con la sua ironia, più tagliente che mai, mentre continua a raccontare storie sul sesso, l’amore e le donne single di New York ossessionate dalla moda.

Sex and the City ritrova Carrie, Samantha (Kim Cattrall), Charlotte (Kristin Davis) e Miranda (Cynthia Nixon) quattro anni dopo la conclusione della fortunata serie della HBO, mentre le nostre amiche preferite continuano a barcamenarsi nel lavoro e nelle relazioni affrontando la maternità, il matrimonio e il mercato immobiliare di Manhattan, tanto che alcune di loro, tenetevi forte, potrebbero scegliere di trasferirsi in altri quartieri.

Chris Noth riprende il celebre ruolo dell’affascinante ed elusivo Mr. Big di Carrie; David Eigenberg è il tranquillo marito di Miranda, Steve Brady; Evan Handler incarna Harry, il coniuge fedele ed amorevole di Charlotte; e Jason Lewis è Smith Jerrod, attore, cliente ed amante devoto di Samantha.

Le vostre quattro abitanti di New York preferite – Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte – sono tornate e arrivano sul grande schermo nel film Sex and the City, basato su uno dei telefilm più chiacchierati di tutti i tempi.

La serie Sex and the City ha esordito nel 1998 sulla HBO ed è durata per sei notevoli stagioni, arrivando al gran finale nel 2004. Il telefilm ha conquistato oltre cinquanta candidature agli Emmy, vincendone sette, tra cui anche dei riconoscimenti alle interpreti Sarah Jessica Parker e Cynthia Nixon.

Ma prima di arrivare sul grande schermo, Sex and the City era una rubrica quotidiana autobiografica, pubblicata sul New York Observer dall’autrice Candace Bushnell. Darren Star, creatore e produttore esecutivo di famosi telefilm come Beverly Hills 90210 e Melrose Place, ha immediatamente capito le potenzialità negli articoli della Bushnell sulla guerra dei sessi nell’ambiente sociale di New York. “Leggevo questi articoli e pensavo, ‘wow, questa è una finestra fantastica da cui vedere New York’”, ricorda Star.

Dal momento in cui la serie è iniziata sulla HBO, il pubblico si è innamorato di Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda, mentre di fronte ad ogni macchinetta del caffé in America si svolgevano delle discussioni sull’episodio della sera precedente. “Non ci aspettavamo nulla del genere”, sostiene Kristin Davis, che riprende il ruolo di Charlotte. “Non ci attendevamo un successo a questi livelli e così prolungato. Abbiamo passato un periodo incredibile”.

“Il successo del telefilm dipendeva da molti elementi”, aggiunge Cynthia Nixon, che ancora una volta interpreta Miranda. “Il punto di partenza sono le sceneggiature, molto intelligenti e toccanti. Le persone guardano continuamente la serie, magari lo stesso episodio per cinque o dieci volte, perché è veramente pieno di contenuti, non solo per quanto riguarda le battute, ma anche per le idee. E penso che gli attori fossero magnifici”.

Unire nuovamente i creatori e il cast per la pellicola sembrava una scelta naturale per proseguire la storia delle quattro donne. Per la star e produttrice di Sex and the City Sarah Jessica Parker, non c’erano dubbi sul fatto che solo Michael Patrick King potesse scrivere la storia del film. “Ovviamente, non c’era nessun altro che la poteva raccontare e sapevo che lui era in grado di farlo”, dichiara l’attrice.

“Sarah Jessica Parker è una musa fantastica per uno sceneggiatore”, sostiene King. “Quando vuoi che sia una star, lo è, ma ha anche l’abilità di apparire una donna sfortunata. Lei può interpretare l’intera gamma dei comportamenti che la gente ha nella vita reale. Sarah Jessica è anche intelligente e il personaggio non avrebbe mai funzionato se non fosse stata in grado di esprimere questa caratteristica. Inoltre, è esilarante, veramente sensuale, carina e mette in mostra una gran quantità di emozioni”.

A Park Avenue, Charlotte, interpretata da Kristin Davis, sta vedendo i suoi sogni diventare realtà. Dopo anni in cui ha sognato l’amore e la maternità, lei e il marito Harry (Evan Handler) sono diventati dei genitori orgogliosi di Lily, una bambina affascinante che hanno adottato in Cina. Con questa nuova felicità, c’è anche un cambiamento per Charlotte, almeno secondo la Davis. “Visto che ha ottenuto quello che voleva, si concentra sugli altri”.

A sorpresa, la Samantha interpretata da Kim Cattrall, che un tempo si vantava delle sue conquiste sessuali, si ritrova impegnata in una relazione fissa, anche se sull’altra costa. Dopo aver coraggiosamente combattuto contro il cancro al seno, Samantha ha seguito il compagno attore Smith (Jason Lewis) nel trasferimento a Los Angeles compiuto per agevolare la sua carriera. “Le sue amiche si sposano e hanno figli”, sostiene la Cattrall. “C’è questa sensazione di essere stata lasciata indietro, non soltanto a causa della distanza”.

Tornando a Brooklyn, anche Miranda, interpretata da Cynthia Nixon, si sente tagliata fuori dalla sua amata Manhattan. Essendosi sistemata con il marito, Steve (David Eigenberg) e loro figlio Brady, Miranda sta vivendo le pressioni della vita moderna. “Lei è semplicemente esausta”, spiega la Nixon. “Proprio come ogni madre lavoratrice, è impegnata su più fronti”.

Oltre ai volti familiari che tornano nel telefilm, emerge un nuovo personaggio: Louise, una giovane donna che Carrie assume come sua assistente, interpretata dalla vincitrice dell’Oscar Jennifer Hudson. L’attrice non era una spettatrice regolare di Sex and the City, così, quando ha sentito parlare del ruolo di Louise, si è messa a svolgere ricerche con gioia. “E da quel momento non ho più smesso di vederlo”, sorride lei. “Sono diventata dipendente e innamorata del telefilm”.

Quando Carrie, nuovamente scombussolata dal suo successo come autrice, assume Louise per lavorare come sua assistente, la giovane donna dimostra di essere un dono del cielo, portando un po’ d’ordine nella vita caotica di Carrie. La Hudson descrive Louise come una donna legata alla famiglia, che recentemente si è trasferita a New York. “Louise è una ragazza di venticinque anni di St. Louis che è arrivata a New York per trovare l’amore”, rivela l’attrice. “Lei crede in questo sentimento. E quale messaggio migliore ci può essere che quello di trasmettere amore?”.

In una serie su quattro donne single di New York, gli uomini nelle loro vite tendono ad andare e venire. Tuttavia, la loro importanza nella storia non va sottovalutata. “Gli uomini sono gli eroi nell’ombra in Sex and the City, perché senza di loro non ci sarebbe nessuna reazione”, spiega Michael Patrick King. “Non ci sarebbero svolte o avanzamenti”.

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