La lotta contro la pirateria sarà al centro degli Stati Generali del Cinema Italiano al Festival Internazionale del Film di Roma, in programma dal 22 al 31 ottobre. A darne notizia il presidente Gian Luigi Rondi, insieme con Luca Barbareschi e Massimo Ghini del CdA della Fondazione Cinema per Roma, nel corso di una riunione alla Camera dei Deputati, cui hanno partecipato anche il capo di gabinetto del MBAC Salvatore Nastasi, il dg Cinema Gaetano Blandini, il presidente dell’Anica Paolo Ferrari, il presidente dell’Agis Alberto Francesconi, e una rappresentanza di autori cinematografici (Anac, Api e movimento Centoautori) e dell''industria cinematografica (Anem, Anec). In Italia la cifra persa a causa della pirateria informatica ammonta a 13 miliardi di euro, ha riferito Barbareschi, che da parlamentare ha messo allo studio una legge bipartisan che renda più severe le pene attuali contro la pirateria, estendendola oltre al cinema anche a tutti gli altri settori della creazione artistica, tra cui videogiochi, software e musica. All'interno del Festival di Roma, saranno trattati altri temi significativi per il cinema: la legge di sistema e il diritto d'autore, con particolare riguardo per il digitale. I risultati della tre giorni di lavoro verranno presentati al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, perché provveda ad un loro inserimento nella finanziaria.