Mar 23 Ott 16:05
Presentato nella sezione Premiere al Roma Cinema Fest, la pellicola "Giorni e nuvole" di Silvio Soldini si rivela una delle sorprese più interessanti del Festival. Finalmente il regista di "Pane e tulipani" torna a farsi scrupolosamente serio e attendibile nell'affrontare un tema scottante e attualissimo, quello del precariato, e dà la possibilità ad Antonio Albanese e a Margherita Buy di dare ciascuno una splendida prova d'attore.
Il film racconta la storia di un manager quarantenne di successo (Antonio Albanese) che un giorno perde il lavoro a causa della sua ostilità nel "modernizzarsi", cioè nello sposare alcune idee su cui si basa l'odierna strategia aziendale, come quella dei licenziamenti facili o dei tagli alle spese. Vergognandosi di raccontare l'accaduto, finge per mesi di continuare a lavorare, senza insospettire la moglie (Margheriota Buy), restauratrice che si sta laureando in Storia dell'Arte, e la figlia, innamorata di un ragazzo che ai genitori non piace. Venuta a galla la verità, la moglie si impegnerà a fare qualsiasi tipo di lavoro pur di mantenere la famiglia, passando per i call-center fino a fare la segretaria (e tradirà anche il marito), mentre l'uomo, incapace di affrontare la situazione di difficoltà nel trovare un lavoro a quarant'anni, accetterà perfino di fare l'imbianchino e il pony express (senza grandi risultati), provocando l'amarezza e la commiserazione della figlia. L'uomo sembra perso, buttato sul divano in attesa del passare del tempo, ma alla fine, l'amore e la voglia di stare insieme, nonostante la drammaticità della situazione familiare, lo aiuteranno a sperare in un futuro migliore.
La storia è affrontata da Soldini senza compiacimenti emotivi nè tantomeno inutili didascalismi, poichè il regista preferisce mettere a nudo l'intimità del dolore provato davanti a una situazione estrema e durissima come la perdita improvvisa di un lavoro stabile e remunerativo (prima del licenziamento, la famiglia possedeva una barca e un bell'appartamento).
Con "Giorni e nuvole" Soldini fa un ritratto dell'Italia odierna delle incertezze e dell'instabilità, dove quello che è sicuro oggi può non esserlo domani, e lo fa con essenziale realismo, indagando nella psicologia dei personaggi per quello che sono e non per quello che vogliono apparire: il dolore rappresentato è vero, così come sono veri quei momenti (pochi) di serenità che sono presenti nella vicenda. Antonio Albanese e Margherita Buy interpretano i loro ruoli con grande intensità, riuscendo ad essere sempre credibili ma mai scontati. Dopo la proiezione, la critica ha accolto "Giorni e nuvole" come uno dei più bei film italiani degli ultimi tempi, ed è auspicabile che la pellicola ottenga anche grandi risultati nelle sale cinematografiche.
Copyright © Trendystyle.it 2007. Tutti i diritti riservati.