Tutto come previsto, o quasi. Agli Oscar trionfa “The Millionaire”, male “Benjamin Button”.

Le previsioni sugli Oscar sono state confermate, almeno in parte. E dunque i risultati dei Golden Globe questa volta erano stati davvero il termometro dei gusti del pubblico e della critica. La sorpresa è arrivata, però, da alcuni risultati inaspettatamente negativi.

Così al Kodak Theatre di Los Angeles se “The Millionaire” ha fatto man bassa di premi con otto riconoscimenti su dieci nomination, tra cui quelli di miglior film e di miglior regista, andato a Danny Boyle, dall'altro lato il suo maggior “competitor” “Il curioso caso di Benjamin Button”, che era candidato a tredici Oscar, è stato letteralmente sconfitto e si è portato a casa solo tre premi tecnici: trucco, effetti speciali e direzione artistica.

Dunque, come ai Golden Globe, “The Millionaire” ha incantato e commosso la critica e con un budget minimo, rispetto a “Benjamin Button”, Boyle ha dimostrato di poter fare del grande cinema. La pellicola racconta l'avventura di un ragazzo delle baraccopoli di Mumbai che partecipa ad un noto quiz televisivo per conquistare la ragazza che ama. Il film si è imposto nelle categorie miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, suono, colonna sonora originale e miglior canzone.

Venendo agli attori niente da fare nemmeno per Brad Pitt e per Mickey Rourke rispettivamente protagonisti di “Bejamin Button” e “The Wrestler”. Tra gli uomini è infatti il film biografia di Harvey Milk che si aggiudica gli Oscar per la miglior sceneggiatura originale e per l'interpretazione del suo protagonista maschile:  Sean Penn già vincitore all'Academy nel 2003 con “Mystic River”.

Per l'attore non protagonista il premio era praticamente scontato visto che è andato, postumo, a l'indimenticato Heath Ledger scomparso poco più di un anno fa. L'attore è stato premiato per il suo “Joker” ne “Il cavaliere oscuro” film che si è aggiudicato anche la statuetta per il miglior montaggio audio.

Sul fronte femminile dopo sei nomination e dopo essere stata l'attrice più giovane nella storia del cinema a riceverne due e soprattutto dopo aver conquistato due Golden Globe le settimane scorse arriva il giusto riconoscimento a Kate Winslet per “The Reader”che ha battuto Meryl Streep e Angelina Jolie, tra le altre. Ma come detto, il premio alla Winslet era nell'aria, e in questi giorni anche “Time” l'aveva definito la migliore attrice del momento.

Per il ruolo femminile di non protagonista la splendida Penelope Cruz è la prima attrice spagnola a prendere un Oscar grazie al suo ruolo nell'ultimo lavoro di Woody Allen “Vicky Cristina Barcelona”, premio assolutamente meritato anche per il curriculum della stessa Cruz che ha sorpassato così la favorita Marisa Tomei per quel riconoscimento.

Tra gli altri premi ci piace citare il commovente  “Wall-E” della Disney che ha vinto il premio dell'Academy per il miglior film d'animazione, mentre a “La Duchessa” è andato quello per i costumi e “Man on Wire” è stato scelto come miglior documentario. A mani vuote anche “Il dubbio” e a sorpresa “Frost/Nixon” che si erano presentati con cinque nomination ciascuna.L'Oscar come miglior film straniero è andato, infine, al giapponese “Departures”.

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