Al cinema “Julie & Julia†un film su due donne e sulla cucina. Ma soprattutto due storie vere.
Arriva nei cinema italiani questa settimana “Julie & Julia†commedia che vede come protagonista una straordinaria Meryl Streep e la sempre splendida Amy Adams. Il film è una sorta di parallelo tra due donne che in periodi diversi trovano nella cucina una risposta alle loro personali domande di vita e necessità di affermazione della propria individualità .
Ma spieghiamoci meglio. La pellicola è tratta da due libri autobiografici, il romanzo "Julie&Julia" di Julie Powell e "My life in France" di Julia Child con Alex Prud'homme. La “Julie†del titolo è Julie Powell, una giovane trentenne che ha bisogno di qualcosa che spezzi la monotonia della sua esistenza e per questo decide di sfidare sé stessa cucinando nell'arco di un anno tutte le 524 ricette del libro “Mastering the art of French Cookingâ€, scritto da Julia Child, che è appunto la “Julia†del titolo.
Julia è, per certi versi, la donna che ha cambiato per sempre il modo in cui cucinano gli Stati Uniti. Ma nel 1948, Julia Child, il personaggio interpretato da Meryl Streep, era semplicemente una donna americana che viveva in Francia. Il lavoro di suo marito aveva portato la coppia a Parigi e per via del suo indomabile spirito, desiderava avere qualcosa da fare.
Cinquant’anni più tardi, Julie Powell (interpretata da Amy Adams) è bloccata. Alla soglia dei 30 anni vive nel Queens e lavora in un piccolo spazio mentre i suoi amici ottengono grandi successi. Decide quindi di adottare un piano folle per sfruttare le sue energie, passando esattamente un anno a cucinare tutte le 524 ricette presenti nel libro di Julia Child “Mastering the Art of French Cooking†e realizzando un blog in cui descrivere le sue esperienze.
La regista, sceneggiatrice e produttrice Nora Ephron riesce a fondere abilmente queste storie vere in una commedia, che dimostra come, avendo la giusta combinazione di passione e ossessione, puoi cambiare la tua vita e realizzare i tuoi sogni. La pellicola, in pratica, è un sapiente mix due celebri biografie, come detto, “Julie & Julia†di Julie Powell e “My Life in France†di Julia Child e Alex Prud’homme.
“My Life in Franceâ€, in particolare, racconta la storia degli anni passati dalla Child nella Parigi postbellica, come moglie dell’impiegato del servizio segreto americano Paul Child, quando è riuscita a trasformare la sua passione per la cucina francese in una missione, volta a trasmettere queste gioie alle casalinghe americane. Dopo essere diventata la prima donna americana a studiare alla celebre scuola di cucina del Cordon Bleu, ha reso popolare in America la cucina francese.
Il film, infatti, “parla dell’amore, del matrimonio e della possibilità di cambiare la propria vitaâ€, sostiene la Ephron elencando i temi che l’hanno spinta a realizzare “Julie & Juliaâ€. “Io sono ossessionata dal cibo, ma c’erano almeno altre otto ragioni per cui dovevo farlo, come la questione di realizzare delle cose che ti piacciono e trovare in questo modo la felicità â€.
Spiega il produttore Laurence Mark: “Julie Powell e Julia Child hanno entrambe scoperto una passione per il cibo, che ha permesso loro di superare momenti difficili e incerti. Il film parla anche del matrimonio e di come rappresenti un equilibrio difficile da mantenere. Julie e Julia hanno in qualche modo capito come riuscirci e non importa quali siano gli alti e bassi, questi coniugi impazziscono per la persona che amanoâ€.
“Quando si parla di passione, Julia Child non solo la esprimeva per il marito o la cucina, ma anche per la vitaâ€, sostiene Meryl Streep. “Un’autentica joie de vivre. Lei amava essere viva e questo rappresenta già di per sé una notevole fonte di ispirazioneâ€. Per altro proprio questa settimana la Streep è stata intervistata da Tu Style e con la sua solita verve ironica ha spiegato: “A 40 anni ho pensato che la mia carriera fosse praticamente finita. Oggi di colpo sono diventata richiestissima perché Il diavolo veste Prada e Mamma mia! hanno incassato un sacco di soldiâ€.
Oggi con l'incredibile dato di 15 nomination all’Oscar e 23 Golden Globe, la Streep svela il segreto che le ha permesso di non montarsi la testa: “Uso la matematica. Tutte quelle nomination si sono trasformate in appena 3 Oscar e 6 Golden Globe. Quindi sono anche l’attore più sconfitto di tutti i tempiâ€, con una buona dose di falsa modestia.
E a proposito di “Julie & Julia†l’attrice rivela al settimanale: “Sul set c’era una vera e propria cucina, perfettamente funzionante e ho sperimentato molto. Il mio pollo al limone è molto migliorato. È la mia specialità : pollo al limone, insalata e un bicchiere di Sancerre; la sogliola alla mugnaia va ancora perfezionata. E pensare che mia madre aveva un solo libro di ricette, I hate to cook (Odio cucinare, ndr), e diceva: ‘Nessuna cena deve richiedere più di 20 minuti’â€.
FOTO: © Columbia / Sony Pictures Relasing
