Mar 22 Gen 16:39
Il rapporto di amore, nato per caso, tra una giovanissima ragazza e un uomo trentasettenne è alla base dell'ultimo romanzo di Federico Moccia, su cui si basa l'omonimo film da lui diretto ‘Scusa ma ti chiamo amore’ che già si annuncia come un nuovo successo cimatografico.
Alex, interpretato nel film da Raoul Bova, è un giovane di trentasette anni ed è stato da poco lasciato da Elena, la sua fidanzata storica senza un vero perché. Nella vita fa il pubblicitario, anche se il suo lavoro è messo in pericolo da un ragazzo appena arrivato in azienda. E' per lui, dunque, un momento assai delicato.
Un giorno mentre Alex è in macchina, si scontra con un motorino su cui c'è Niki (Michela Quattrociocche). La ragazza ha diciassette anni, è bella, spiritosa ed intelligente. I due iniziano a conoscersi: il passo dall'amicizia all'amore è veloce. Passione, gioia, divertimento, euforia avvicineranno sempre di più i due apparentemente così diversi. Presto però la ex fidanzata Elena ritorna e dichiara ad Alex di volerlo sposare. L'uomo cade così nella crisi più profonda... ne verrà fuori?
Dopo ‘Tre metri sopra il cielo’, che ha segnato il suo nelle sale cinematografiche e ‘Ho voglia di te’, torna così al cinema un’altra storia emozionante frutto della penna dell'autore e regista Federico Moccia con la linea guida riassunta in una frase del libro: “I sogni esistono per cercare di essere realizzati”.
Curiosità del romanzo: sembra che il personaggio di Niki esista veramente e dunque anche i tratti fondamentali della sua storia e Federico Moccia l’avrebbe incontrata un giorno per caso in via del Corso a Roma, da lì si sarebbe sviluppato il romanzo e poi la sceneggiatura del film.
E a ben pensare Moccia non ha fatto altro che descrivere una realtà che negli ultimi anni si sta allargando molto, quella dell'incontro tra due generazioni molto diverse: giovanissime ragazze già mature ed emancipate per la loro età, con uomini di 35 o più anni ancora eterni fidanzati o single o sposati e già delusi dal matrimonio. “Oggi – racconta Moccia, autore e regista - i ragazzi sono molto più adulti di noi quando avevamo 17 anni e gli adulti sono molto più ragazzi”.
Il libro 'Scusa ma ti chiamo amore' è uscito nel 2007 ed è stato uno dei maggiori successi editoriali dell'anno, seguito da Cercasi Niki disperatamente a cui si è legato un concorso che ha coronato il sogno di un’aspirante Niki... I libri di Moccia sono stati tradotti in più di quindici paesi.
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