(Cinematografo.it/Adnkronos) - La Mostra del Cinema di Venezia avrebbe voluto Ingrid Betancourt, ma la donna politica colombiana avrebbe declinato linvito. Rapita dalle Farc e liberata il 2 luglio scorso dopo più di 6 anni di prigionia, Ingrid Betancourt sarebbe stata caldeggiata dal presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta, dal sindaco della città Massimo Cacciari e dal direttore della Mostra del cinema Marco Muller affinché presenziasse alla kermesse cinematografica, in programma dal 27 agosto al 6 settembre.
La Betancourt, alla quale i medici hanno raccomandato un periodo di riposo assoluto, avrebbe tuttavia deciso di mettere fine per qualche tempo allassedio mediatico seguito alla sua liberazione per potersi dedicare, in una località riservata, al recupero psicofisico e ai figli Melanie e Lorenzo, dopo le voci della fine della storia con il suo secondo marito Juan Carlos Lecompte. Da qui la decisione di declinare linvito al Lido di Venezia.