Marieta è un transessuale e in realtà si chiama Adolfo. E' lo stesso nome che aveva suo padre e lei vorrebbe abbandonarlo per sentirsi a tutti gli effetti una donna, ammirata, rispettata e in sintonia con il nome stampato sui suoi documenti. Ma tra lei e il suo sogno ci sono quei 20 centimetri... Inoltre Marieta soffre di narcolessia e, nei momenti più inaspettati, cade preda di un sonno improvviso. Però è proprio mentre dorme che le riescono dei magnifici numeri musicali nei quali canta meravigliosamente e si sente una vera donna.
Note
- SECONDO PREMIO GIURIA DEI GIOVANI AL 58MO FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI LOCARNO (2005). - COREOGRAFIE: CHEVI MURADAY ED EVA MORENO.

