Lun 18 Set 21:32
Catania, 18 set. - (Adnkronos) - Ieri si e' chiuso il sipario sulla V edizione del festival di Acireale, dedicato al cortometraggio, con un successo di pubblico oltre ogni aspettativa. Nell'ultimo giorno di proiezioni, 'Magma - Mostra di cinema breve' ha superato le 1500 presenze. Tutti esauriti i 350 posti in sala per l'ultimo spettacolo. L'ambito premio 'Lorenzo Vecchio' e' andato a 'E'ramos pocos' di Borja Cobeaga, ''per l'ironia e la tenerezza con le quali tratta un tema di estrema drammaticita' come la solitudine, regalandoci ottime prove di attori e una solida struttura narrativa'', un giudizio condiviso da tutti i membri della giuria.
Quattro sono state le menzioni speciali per altrettante sezioni del concorso. Quella per miglior documentario e' andata a 'Growing up in Amman's suburbia', del giordano Hazim Bitar. Ex aequo come miglior corti 'The last Farm'', dell'islandese Ru'nar Runarsson, ''per la straordinaria poesia delle immagini, la forza espressiva del personaggio e per la rigorosa struttura narrativa'', e 'Maxima Pena', dello spagnolo Juanjo Gime'nez Peņa. 'Vaisseau fanto'me', della canadese Anna Woch, carico di evocazioni magiche ha vinto nella sezione 'sperimentali'. Miglior corto di animazione 'Io so chi sono' di Simone Massi.
''La scelta dei vincitori e' stata molto dura - ha dichiarato il presidente di giuria Carlo Virzi', regista e musicista - visto il panorama di qualita' cosi' alto''. ''Questo festival e' una piacevole sorpresa - ha aggiunto il giurato Bruno Russo, docente all'universita' di Catania - superiore alle aspettative. Il festival ha raggiunto un obiettivo ambizioso, quello di uno sguardo non provinciale e rappresentativo della produzione mondiale di cortometraggi''.
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