Il 15 giugno si è inaugurata lattività di una nuova e interessante casa di produzione-distribuzione che probabilmente agiterà i tradizionali equilibri di Hollywood: la DFIS (Dickinson Mary e Fischer Charlene, le due fondatrici dello "Studio" indipendente).
La nuova Casa, di cui la Fischer è presidente e responsabile della struttura operativa e Ben Silverman (NBC), Tilda Swinton (attrice) e David Wiederecht (GEAM) componenti del C.d.A., si propone di produrre e distribuire in proprio almeno 10 -12 film all'anno con un costo medio contenuto e mai superiore ai 10 milioni di dollari.
Le due fondatrici ritengono che esista una grande domanda di film commerciali o di lungometraggi che uniscano l'esigenza di qualità ai bassi costi. In effetti le maggiori case di produzione americane hanno puntato da tempo sui film cosiddetti "tent-pole" a grandi costi ma abbastanza redditizi da sostenere lintera filiera, lasciando ampio spazio a produzioni economiche.
La principale caratteristica di DFIS è la I di indie, cioè lindipendenza dalle grandi industrie di Los Angeles, e dai normali modelli di business (investing ingroups or slates of film), puntando sulla raccolta di fondi almeno pari a 100 milioni di dollari da parte di finanziatori privati ed alla distribuzione dei guadagni generati da ciascun film emesso sul mercato alle varie produzioni che, a fronte di una quota del costo del singolo film, lavoreranno con la DFIS per la loro realizzazione.
Già risultano impegni con la Scott Free, di proprietà di Tony e Ridley Scott, e con "This is That Production", produttrice di Ice Storm e The Savages.
Idee ed impegni non distanti dalle esperienze italiane ma sostenute da passione e rischio e da un sistema più liberale e trasparente.
