Mer 17 Giu 13:00
Un ciclone si è abbattuto su Parigi ieri sera: dopo essere letteralmente volato su Eminem durante gli MTV Movies Awards, Sacha Baron Cohen è sbarcato nella capitale francese per promuovere il suo nuovo film, Brüno. E nei panni del suo nuovo personaggio, un giornalista gay decisamente eccentrico che si occupa di moda, ha percorso gli Champs Elysees. Niente di strano, se non fosse che Cohen si è presentato all'incredulo pubblico parigino in pantaloncini gialli, canotta a quadretti e bretelle.
Il film, che sarà nelle sale statunitensi dal 10 luglio, è già diventato un caso. Negli USA si è "meritato" il visto "Restricted": i minori di 17 anni non potranno vederlo se non accompagnati da un adulto. E le comunità gay e lesbo si dividono ancora prima dell'uscita in sala: da una parte chi si considera offeso e giudica fuori luogo il film perché tratta di un argomento serio con troppa leggerezza; dall'altra chi pensa che possa aiutare la causa degli omosessuali. In America intanto c'è già chi lo imita: in occasione della Pride Parade gay di Los Angeles molti partecipanti hanno sfoggiato un look che ricorda molto da vicino quello di Brüno.
L'attore, già da tempo, si era preparato alle possibili critiche, dichiarando che "Brüno sarà un film contro ogni intolleranza e ignorante preconcetto".
Durante la presentazione parigina, come al solito, Cohen non ha lesinato battute: "Il film che ho appena girato è un importantissimo documentario su un ragazzo bianco e gay" ha scherzato. Poi si è soffermato su Madonna: "E' stato un anno davvero difficile per lei, a causa della crisi ha potuto adottare solo due figli quest'anno (...) Ha anche dovuto licenziare un suo collaboratore, Guy Ritchie...".
Baron Cohen ha concluso la sua visita così come l'aveva cominciata, sorprendendo tutti. Ha infatti improvvisato uno spogliarello togliendosi i pantaloncini e la canotta, rimanendo con un succinto tanga con la faccia del presidente Sarkozy stampata sopra.
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