L'attrice in un ruolo inedito: sarà una madre-coraggio.

Se pensate che Cameron Diaz sia capace di interpretare esclusivamente ruoli brillanti, presto dovrete ricredervi. Nel suo nuovo film, 'My sister's keeper', la Diaz dà prova di saper convincere anche vestendo i panni di una donna coraggiosa che vive un'esperienza drammatica come quella della malattia devastante di una figlia.

Nel film diretto da Nick Cassavetes, Cameron è infatti una madre-coraggio che scopre che sua figlia (Sophia Vassilieva) è malata di leucemia, e per questo, con il marito (interpretato da Jason Patrick) decide di mettere al mondo un'altra creatura (Abigail Breslin, la protagonista di 'Little Miss Siunchine') allo scopo di aiutare, tramite l'ingegneria genetica, la prima figlia a sopravvivere. Ma i problemi non tarderanno a presentarsi, soprattutto quando la secondogenita rivendicherà il suo diritto a vivere una vita 'normale' e non solo come 'bambina-oggetto' in funzione della sorella malata.

Cameron Diaz, intervistata su questo suo ruolo inedito, dichiara di essere molto felice di aver fatto la scelta di interpretare un dramma come 'My sister's keeper', e dice a chiare lettere che il film rappresenta una sfida con se stessa, una scommessa fatta per vedere la sua capacità di interpretare un ruolo drammatico anzichè proseguire con il filone delle commedie - talora demenziali, come 'Tutti pazzi per Mary' - che l'hanno resa tanto famosa e amata dal pubblico.

A proposito del personaggio di Sara, la madre-coraggio del film di Cassavetes, Cameron la descrive come "una lottatrice, una che non si arrende mai, pronta a fare qualunque cosa per tenere in vita la figlia". Poi, l'attrice spiega: " Anche se non ho figli la capisco, e, scusate il paragone, ma vedo tutti i giorni quello che sono pronti a fare i genitori solo per avere un autografo. Allo stesso tempo so che quando sei in certe condizioni non ci sono decisioni giuste o sbagliate, puoi solo cercare di fare il meglio possibile". Infine, la Diaz precisa: "Non sono necessariamente d’accordo con le decisioni del mio personaggio, ma questo fatto ha contribuito a rendermelo ancora più interessante".

A proposito delle riprese di 'My sister's keeper', ricordiamo che un anno fa hanno fatto il giro del mondo le immagini di Cameron Diaz rasata a zero per esigenze di copione: la madre-coraggio da lei interpretata decide infatti di tagliarsi i capelli per solidarietà con la figlia che diventa calva a causa della chemioterapia. La Diaz, intervitata sulla scelta di sottoporsi a tale 'sacrificio', commenta: "Spesso si chiede a un’attrice quanto è disposta a fare per entrare in un ruolo. Non credo sia una domanda pertinente, se leggi un copione e ti innamori di un personaggio, non c’è niente che non faresti per rappresentarlo al meglio".

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