Lun 08 Giu 18:00
Sacha Baron Cohen, il comico famoso per le sue interpretazioni di personaggi ai limiti della decenza e per il film Borat: studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan, torna a far parlare di sé.
Recentemente ha fatto infuriare Eminem durante gli MTV Movie Awards, durante i quali è “planato” sulla platea atterrando sulle gambe del cantante fingendo di rimanere incastrato (anche se poi lo stesso rapper ha dichiarato che si è trattato solo di una scenetta preparata).
Il comico ora è stato denunciato da Richelle Olson, secondo la quale l’attore avrebbe causato una caduta che le avrebbe provocato un serio trauma cranico con danni permanenti. Il fatto sarebbe accaduto in una sala da bingo statunitense nel 2007. La donna ha dichiarato di essere rimasta invalida a causa di una lite a una tombola di beneficenza con Sacha Baron Cohen. Sembra che durante il gioco, l’attore, intervenuto come personaggio famoso, abbia usato un linguaggio a dir poco volgare. La donna allora avrebbe tentato di strappargli il microfono e da qui sarebbe nata la colluttazione. Ma sembra anche che la caduta che ha provocato il trauma cranico sia avvenuta in un secondo momento. La donna, infatti, si sarebbe rifugiata in un’altra stanza dove avrebbe perso i sensi cadendo e sbattendo la testa su una lastra di cemento. All’ospedale le furono poi diagnosticate due emorragie cerebrali.
In merito la casa di produzione NBC Universal ha però negato qualsiasi responsabilità di Cohen e della troupe, dichiarando che la denuncia della Olson, presentata il 22 maggio a Lancaster in California, è "completamente infondata".
Al momento non è dato sapere se le accuse della donna abbiano un fondamento di verità o siano solo il tentativo di guadagnare qualche soldo. Non si capisce neanche perché il fatto, avvenuto nel 2007, sia stato denunciato solo ora.
Cohen sarà nelle sale statunitensi dal 10 luglio con il suo ultimo film Bruno, in cui interpreta uno stilista gay e, ancora una volta, non si sa cosa aspettarsi da lui.
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