Gio 08 Mag 15:49
Roma, 7 mag. - (Adnkronos) - "Ho girato piu' di 40 film, sono stata ricoperta di premi come David di Donatello, Nastri D'Argento, Grolle D'Oro, Globi D'Oro, vinti peraltro in un arco di tempo relativamente breve, ma poi il cinema si e' assentato dalla mia vita. Io non so il motivo, ma sono ancora qui che aspetto". Lo afferma con rammarico l'attrice Giuliana De Sio a Radio R101, protagonista, sul piccolo schermo, della fiction "Mogli a pezzi".
"Il mondo del cinema italiano e' una piccola comunita' chiusa -aggiunge l'attrice- non c'e' una grande varieta'. Ci sono due o tre attori e due o tre attrici, che sono sempre gli stessi da diversi anni. Lo stesso discorso vale per i registi. Nonostante non sia stato carino con me continuo a guardare il cinema italiano e vedo film fatti bene, che non vengono pero' promossi. Noto una certa disaffezione del pubblico verso il cinema italiano, a favore della produzione americana".
"Sono favorevole alla difesa del cinema italiano -conclude la De Sio, riferendosi alle polemiche sulla Festa del Cinema di Roma- danneggiato dallo strapotere dei film americani. Nell'immaginario collettivo i veri divi, le vere star, le vere persone da ammirare erano i divi statunitensi. Siamo in Italia, favoriamo i film italiani e gli attori italiani. In questo senso sono d'accordo con il sindaco di Roma, Alemanno".
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