Roma, 4 lug. - (Adnkronos) - ''Chicche'' sulla Beat Geration italiana degli anni 60.Tutto cio' che c'e' da saper sul quel periodo e su i suoi protagonisri e' raccantato, nei minimi dettagli, da Corrado Rizza nel documentario ''Beat Parade' , in uscita '8 luglio, in collaborazione con Istituto Luce .Special guest Renzo Arbore, grande protagonista di quel periodo, che ripercorre con i suoi racconti gli anni sessanta. Nel documentario, realizzato interamente con il repertorio dell'Istituto Luce, accompagnato da una colonna sonora dal sapore anni sessanta, si rivedono oltre ai ragazzi dell'epoca, tantissimi personaggi come: i Beatles, Jimi Hendrix, Mary Quant, i Rokes, l' Equipe 84, Patty Pravo, Caterina Caselli, Mal e i Primitives, i Nomadi, i New Dada, Mita Medici, Marina Marfoglia, Romina Power , Tito Schipa Jr. e molti altri, tutti in un contesto rigorosamente beat.

Negli extra del dvd 2 cinegiornali Radar anni 60, con immagini del Piper e dei "Piperini", quei cinegiornali, che venivano proiettati una volta al cinema prima dei film. Negli anni sessanta in Italia i primi conflitti e le prime proteste dei giovani trovano grande riscontro e ospitalita' nelle riviste dedicate ai teenager, all'interno delle rubriche dedicate alla corrispondenza con i lettori. Le lettere comunicano sentimenti, ribellioni e stati d'animo. Nel Febbraio del 1965 apre a Roma il Piper Club, il locale creato e ideato per soddisfare la voglia di trasgressione e ribellione dei giovani, che subito diventa il cuore del cosiddetto movimento Beat. Sempre nel 65 arrivano i Beatles in Italia mentre alla radio trasmettono Bandiera Gialla.

Come un tam tam, l'onda Beat e di rivolta si diffonde da Roma a Milano, da Viareggio a Riccione, da Nord a Sud, isole comprese. Ragazze in minigonna, con cinturoni di cuoio e capelli con la frangetta. Ragazzi in pantaloni di velluto a coste, con stivali a punta e pettinature, che si rifanno a quelle dei Beatles. E' l'epoca del Juke-box, dei ragazzi Ye'-Ye' e dei Capelloni. Sono anni in cui si parla di sesso libero, di pillola e di aborto legalizzato. La musica e le mode sono cambiate, ma anche il mondo sta cambiando.