"Per l'approccio al ruolo ho riflettuto molto sul fatto di essere padre, ma alla fine ho capito che non è necessario esserlo perché tutti siamo figli di qualche padre". Così Viggo Mortensen - sbarcato al Lido con t-shirt sportiva e capello lungo - racconta quali emozioni hanno caratterizzato la sua performance in The Road, stasera in Concorso, film diretto da John Hillcoat e tratto dal romanzo capolavoro di Cormac McCarthy (premio Pulitzer nel 2007), adattato per lo schermo da Joe Penhall: "Quando ho iniziato a scrivere lo script - ricorda lo sceneggiatore - era appena morto mio padre. Poco prima di terminare il lavoro, invece, è nato mio figlio... Ho avuto così la possibilità di rapportarmi al film con due punti di vista: quello del bambino che deve superare la perdita del padre e quello dell'uomo che, prima di ogni cosa, si preoccupa di proteggere il suo piccolo". Cosa che è chiamato disperatamente a fare il personaggio interpretato da Viggo Mortensen, uomo - come gli altri uomini rimasti - costretto a sopravvivere e a difendere il proprio bambino (il tredicenne Kodi Smit-McPhee) dopo una serie di catastrofi naturali che hanno ridotto il pianeta ad un ammasso di macerie, senza più animali, arido e continuamente minacciato da cannibali e stupratori: "Il romanzo di McCarthy - dice ancora Viggo Mortensen - ha un appeal universale perché riguarda qualcosa che tutti, in qualunque parte del mondo, possono capire: è un'incredibile storia d'amore, incentrata sul legame tra un padre che a tutti i costi cerca di sopravvivere per il proprio figlio, e questo ragazzino che alla fine diventerà in qualche modo suo maestro di vita". Fidarsi dei buoni ed evitare i cattivi: "il fuoco da mantenere vivo dentro di noi" è lo stesso, probabilmente, che ha aiutato il giovanissimo Kodi Smit-McPhee a superare alcuni difficili momenti durante le riprese, come quando - racconta lui stesso - "nella scena delle cascate l'acqua era freddissima, la temperatura sarà stata 'meno tantissimo' e quando è arrivato il regista a dire che ne dovevamo fare un'altra... E' stato terribile". 

Interpretato - in ruoli marginali - anche da Charlize Theron, Robert Duvall e Guy Pearce (assenti alla Mostra), The Road offre alla vista panorami tanto desolanti quanto cinematograficamente affascinanti: "La nostra prima intenzione è stata quella di mantenerci fedeli al libro di McCarthy - spiega il regista John Hillcoat - e per quello che riguarda gli ambienti, prima delle riprese abbiamo fatto interminabili sopralluoghi nei molti siti post-apocalittici americani, come la New Orleans dell'uragano Katrina o l'autostrada abbandonata in Pennsylvania. Era impossibile ricostruire in studio certi scenari...".