E' un thriller interessante perché ricco di dettagli e sfaccettature. Stiamo parlando di 'Davanti agli occhi', il secondo lavoro del regista e sceneggiatore statunitense di origini ucraine Vadim Perelman, uno dei primi film ad uscire in Italia nel 2009, dal 2 gennaio nella sale cinematografiche.

Attraverso una trama avvincente, risolta in un finale spettacolare e inaspettato, Davanti agli occhi ci conduce negli incanti, nei palpiti del cuore, nelle fantasticherie e nelle fragili identità della gioventù, ma anche nella zona d’ombra del benessere americano, là dove si annidano inquietudine e crudeltà.

La storia si ambienta nello stato americano del Connecticut. Diana, la passionale, interpretata da Evan Rachel Wood e Maureen (Eva Amurri), la timida, sono amiche inseparabili e insieme fanno tutte le cose tipiche dei giovani: saltare la scuola, fantasticare sui ragazzi, fare il bagno di nascosto nella piscina dei vicini, fumare...

Ma una mattina di primavera la vita di questa tranquilla cittadina è spezzata da un terribile evento. Le due ragazze sono dentro il bagno della loro scuola. Da lì sentono strani rumori, urla, spari…D’improvviso la porta si apre, spalancata da Michael. Lo studente imbraccia una mitraglietta puntata contro le due ragazze. Diana e Maureen capiscono che stanno per morire. Ma Michael offre una scelta, in un gioco atroce e crudele: chiede a Diana e Maureen che siano loro stesse a indicare chi, delle due, deve morire…l’altra si salverà

Quindici anni dopo ritroviamo Diana stavolta interpretata dalla grande attrice Uma Thurman: è sposata, ha una bambina e la sua vita è quasi perfetta. Il marito Paul, conosciuto al liceo, è un insegnante di arte. Eppure le immagini di quel giorno tragico non hanno mai abbandonato Diana, ormai donna, moglie e madre. Gli incubi si rinnovano ogni qual volta si avvicina l’anniversario della strage al liceo.

Perseguitata dagli inconfessabili ricordi di quel giorno fatale, Diana scopre che la sua vita non è così perfetta: suo marito è sempre più assente, sua figlia ha un pessimo comportamento a casa e a scuola e lei stessa non riesce più a controllare la sua vita.

Per il regista Vadim Perelman, il progetto di Davanti agli occhi è iniziato con la lettura del libro di Laura Kasischke: “L’intero romanzo è simile ad una canzone, ha elementi misteriosi, quasi magici in sé. Laura è una poetessa e questa è stata una delle sue prime opere di prosa”. Questo stile ha creato inevitabilmente un’ulteriore sfida nell’adattamento.

“La storia non ha una struttura lineare e nemmeno uno stile narrativo convenzionale...è come se avesse un forte carattere onirico. Ma tutto questo lo ha reso ancora più interessante: portarlo sullo schermo è stata una vera sfida.” Spiega ancora il regista.

Uma Thurman che interpreta Diana nella sua età adulta legge così questa pellicola: “Il film è il sogno di una giovane ragazza, su come vuole che sia la sua vita futura. È una storia sulla perdita della giovinezza, su come la vita può andare, su come può essere bella e preziosa e su come uno tsunami di rabbia e rancore umano può distruggerla in un attimo.”

Nonostante il violento incidente che sconvolge la vita di Diana, Perelman precisa che Davanti agli Occhi non è un film su una sparatoria a scuola. È la storia di come un evento del genere possa influenzare, sconvolgere la vita delle persone ed il loro carattere. É una storia di amore, lealtà, responsabilità e coscienza. Quando parliamo di situazioni violente, parliamo spesso di eroismo, ma mai abbastanza dell’aspetto umano, delle debolezze, della complessità, delle qualità e delle peculiarità dell’animo umano.”

Quella di portare sullo schermo la vita della giovane Diana è stata una vera sfida per Evan Rachel Wood: “Diana non è compresa, ho cercato di creare un legame empatico con lo spettatore, così da non far risultare il mio personaggio eccessivamente arrabbiato, frustrato o negativo. Lei spesso non si preoccupa delle conseguenze, non è una vera ribelle.”

Trovare due attrici che potessero essere credibili come unico personaggio in due fasi diverse della vita, è stato difficile per la produzione. “Quando ho visto Uma, ho capito che aveva la profondità indispensabile per affrontare questo ruolo, ed è una madre lei stessa”. Perelman aveva incontrato Evan Rachel Wood anni prima, alla premiere di Thirteen, e subito aveva pensato fosse perfetta per il personaggio della giovane Diana.

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FOTO: Uma Thurman - Davanti agli occhi - © Mediafilm